UN SETTORE… IN MOVIMENTO
Infrastrutture puntuali
Metropoli Terra di Bari (MTB) può contare sulla presenza di due infrastrutture puntuali di rilevanza nazionale: il porto di Bari e l’aeroporto di Bari-Palese. Il porto, nel centro della città di Bari, nonostante l’insufficienza degli spazi (l’area che dovrebbe essere dedicata alla retroportualità è occupata dal Castello Svevo e dalla Fiera del Levante) e la non elevata profondità dei fondali (13-14 m nei punti più profondi), nel 2006 ha movimentato più di 1,5 milioni di passeggeri (+ 8% rispetto al 2005) e 5 milioni di tonnellate di merci (prevalentemente varie e rinfusa secche, con una crescita del 18% rispetto all’anno precedente).
L’aeroporto Karol Wojtyla, a Bari-Palese, utilizza una aerostazione passeggeri di recentissima costruzione, che ospita 30 banchi check-in, 9 sale di imbarco e 5 nastri bagagli. La pista di volo è lunga 2.440 m; è imminente un allungamento a 2.800 m. Nel 2006 sono transitati dall’aeroporto 2 milioni di passeggeri (+20% rispetto al 2005); nel 2007, fino a Settembre, i passeggeri sono stati 1,8 milioni.
Google Map 1 – Porto di Bari
Google Map 2 – Aeroporto Karol Wojtyla
Infrastrutture lineari
MTB è caratterizzata dalla presenza di due direttrici ferroviarie di interesse nazionale: la dorsale longitudinale adriatica e l’asse di collegamento trasversale Bari-Napoli. A livello metropolitano il sistema ferroviario di MTB presenta grandi potenzialità non del tutto sfruttate, a causa della mancanza di integrazione fisica ed organizzativa tra le reti (in MTB operano ben quattro gestori: Ferrovie dello Stato, Ferrovie del Sud-Est, Ferrotramviaria, Ferrovie Appulo Lucane). Le linee ferroviarie, se sono un importante capitale per la mobilità metropolitana, in tanti casi sono barriere urbane, che causano lacerazioni del tessuto insediativo e problemi al traffico cittadino.
Fig. 1 – Principali direttrici ferroviarie nazionali - fonte Piano Generale dei Trasporti e della Logistica
La mobilità extraurbana su strada di MTB si svolge prevalentemente lungo due direttrici: quella parallela alla costa e quella Bari-Taranto. La circolazione sulla direttrice adriatica è condizionata dal collo di bottiglia costituito dalla tangenziale di Bari, che ha il difetto di servire contestualmente traffici di natura diversa, principalmente di transito e di distribuzione. Importante asse interregionale è la S.S. 96, a servizio dei collegamenti con il distretto produttivo di Altamura e la Basilicata; le caratteristiche della strada sono inadeguate alla funzione, anche in considerazione dell’insufficienza dei collegamenti ferroviari.
Fig. 2 – Principali collegamenti stradali pugliesi - fonte Piano Regionale dei Trasporti
Scarsa è la dotazione di reti ciclabili, soprattutto di quelle a carattere interurbano. È diffusa, però, la volontà di potenziare la ciclo-mobilità, come dimostrano il progetto di una “via del mare” dal castello federiciano di Sannicandro fino alla zona di Bari-San Giorgio e la realizzazione di piste ciclabili e il bike sharing a Bari.
Interporto
MTB ospita le strutture dell’Interporto Regionale della Puglia. L’infrastruttura è sita nei pressi della piattaforma intermodale Ferruccio e complessivamente occupa una superficie di 45 ettari, di cui 90 mila metri quadri coperti da magazzini ed edifici direzionali. Al momento l’interporto è attrezzato solo per operazioni di scambio gomma-gomma, ma è in corso di completamento l’infrastrutturazione necessaria alle operazioni ferro-gomma.
Grandi opere
L’intero sistema infrastrutturale ma principalmente la rete ferroviaria di MTB sarà interessata, nei prossimi anni, da importanti interventi di potenziamento e completamento: il collegamento Bari-aeroporto, l’ingresso a Bari della Bari-Bitritto, il completamento della Bari-San Paolo e soprattutto il riassetto del nodo ferroviario di Bari, un’opera imponente dal costo di circa 800 milioni di €, decisiva per la mobilità di tutta la regione. Il finanziamento del nodo ferroviario di Bari e di altre opere è oggetto di un recente accordo tra Ministero delle Infrastrutture e Regione Puglia, che prevede investimenti in MTB per circa 1.500 milioni di €.
Fig. 3 – Nuovi collegamenti ferroviari in MTB
Sarà sufficiente potenziare le infrastrutture di MTB per promuovere una mobilità efficace, efficiente e sostenibile o bisogna agire anche sull’organizzazione e la cultura?
È una delle questioni emerse durante il Forum Metropolitano “Trasporti e Infrastrutture”, tenutosi il 20 settembre 2007 presso la Fiera del Levante, all’interno della “Giornata del Territorio”. Puoi dire la tua su questo ed altri argomenti che ritieni importanti all’interno del forum trasporti.