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FRONTE COSTIERO

 

I circa 70 km di costa che da Molfetta – attraverso Giovinazzo e Bari – si estendono fino a Polignano costituiscono una delle principali risorse della Metropoli Terra di Bari (MTB). La linea costiera, fortemente infrastrutturata, è il confine internazionale dell’intero sistema metropolitano che dalle città sul mare si apre allo scambio economico e culturale dello spazio adriatico e mediterraneo, secondo direttrici di lungo raggio da sempre attraversate da merci, viaggiatori, migranti.

La fascia costiera è una cospicua e tradizionale risorsa attinta da una diversificata, plurale ma spesso confliggente molteplicità di attori economici (logistica, pesca, agricoltura, commercio, turismo, industria della pietra); è attestamento di un sistema insediativo molto intenso sia nelle aree urbane che in quelle interurbane destinate a residenza stagionale; è il terminale delle lame che discendono dalla Murgia e di paesaggi di alta qualità (orti costieri, falesie).

Il fronte costiero – con centri storici e bacini portuali di pregio – è la scena urbana di funzioni collettive di punta (turistiche, ricreative, associative, culturali), non ancora integrate né ancora qualitativamente capaci di svolgere un ruolo efficace di attrattività economica. L’incidenza di attività illegali (tra cui l’abusivismo edilizio e l’abusivismo nel ciclo dei rifiuti) genera ambienti costieri degradati. I fenomeni ambientali in atto (diminuzione della pescosità e della biodiversità marina, erosione della costa), gli effetti dell’elevato impatto dei sistemi urbani e produttivi (riduzione delle acque balneabili; salinizzazione delle acque di falda; compromissione dei paesaggi; saturazione edilizia; privatizzazione dell’accesso al mare), la mancanza di un sistema integrato e differenziato di mobilità urbana incidono gravemente sulla rinnovabilità e sull’utilizzo pubblico di questa risorsa strategica.

La sottodotazione di attrezzature e la non ancora sufficiente integrazione delle infrastrutture esistenti penalizzano la competitività internazionale della MTB che non può beneficiare appieno delle opportunità offerte dal posizionamento geografico della sua costa. Costruire una strategia comune che coniughi tutela e valorizzazione ambientale in una prospettiva di sviluppo e conservazione dello spazio costiero è uno degli obiettivi su cui è necessario il confronto e la cooperazione di tutti.