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GLI STRANIERI: NOI QUI STIAMO BENE.....

a cura di Pierpaolo Bonerba 

La Puglia a partire dalla fine degli anni '80 è divenuta terra di immigrazione. Se da un lato le politiche di regolarizzazione attuate dal governo italiano hanno agevoltao di molto l'insediamento di alcune collettività nel nostro territorio, dall'altro la massiccia affluenza degli albanesi ha contribuito a rafforzare la visione di "terra collante" tra Oriente ed Occidente. Il capoluogo (Bari) ovviamente risulta essere il principale polo di attrazione concentrando più del 50% della presenza straniera; tendenzialmente i grandi comuni concentrano una buona parte di migranti. Tale andamento si estende anche per i per i comuni limitrofi quali ad esempio Modugno, Bitonto e Noicattaro. Per quel che concerne la provenienza dei migranti, si osserva che fino al 1999 l’africa era il continente con la più alta percentuale, seguito a distanza dai paesi europei non appartenenti all’Ue, dai paesi dell’UE e dal continente asiatico. Ad oggi le cose son ben diverse: il principale continente di provenienza è il versante europeo non appartenete all’UE, subito seguito dal continente africano e dai paesi dell’UE che sono stati raggiunti da continente asiatico. Al 1 gennaio 2006 Metropoli Terra di Bari raccoglie il 28,2% della distribuzione territoriale complessiva della presenza straniera rilevata nella regione Puglia (48.725) ed il 62,1% della distribuzione rilevata in provincia di Bari (22.103), ha un’incidenza territoriale sulla popolazione residente pari al 14,2‰ e vi è una predominanza del sesso maschile (53,7%). In termini di presenza dobbiamo osservare che 5565 su 13.720 stranieri si concentrano a Bari, più di 500 se ne registrano a Bitonto (682), Molfetta (669) ,Modugno (644) , Gioia de Colle (604) e Corato (579). Delle 125 cittadinanze presenti, 100 provengono da paesi extra europei e 25 da paesi dell’Ue: i più numerosi sono gli albanesi con il 41,0%, seguono i mauriziani con l’8,0%, i marocchini con il 7,0%, i cinesi con il 5,2%, i tunisini con il 3,5%, i greci e i rumeni con il 2,0%, i senegalesi con l’1,9%, i filippini e li indiani con l’1,7% (dati ISTAT). Per quel che concerne la struttura per età della popolazione straniera, si può notare come l’immigrato presente in Terra di Bari, corrisponda essenzialmente ad individui in età compresa tra i 20 ed i 45 anni. Tale peculiarità fa assumere alla piramide delle età una forma del tutto particolare assomigliante ad un aereo. Tuttavia si denota, attraverso le classi giovani (0-19) che tendono ad un continuo allargamento dal basso, come il fenomeno si stia sempre più stabilizzando a favore di una sedenterizzazione duratura.

Profughi Albanesi al Porto di Bari (fonte internet)