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COOPERAZIONE TERRITORIALE

 

La posizione geografica della Puglia, e della Metropoli Terra di Bari al suo interno, giustifica la più volte richiamata immagine dell’area quale “ponte” o “porta” tra Oriente e Occidente, avvalorata dalla tradizione e vocazione commerciale del capoluogo, vero crocevia di traffici e relazioni, non solo commerciali, tra le popolazioni del Mediterraneo. Il territorio metropolitano si avvantaggia, inoltre, della presenza di numerose Istituzioni con una forte vocazione internazionale: gli Atenei che hanno dato vita alla Comunità delle Università del Mediterraneo (che unisce in un vincolo di collaborazione scientifica 170 Università), l'Istituto Agronomico Mediterraneo, Tecnopolis e la Fiera del Levante.

 

Fig.1 - L'Italia nel Bacino del Mediterraneo - Fonte: Quaderni Limes, 2006

 

Al fine di pervenire alla creazione di uno spazio comune di sicurezza, stabilità e prosperità, la Commissione Europea, ha stabilito, sin dal 2003, di adottare una nuova politica di prossimità e di vicinato verso i paesi confinanti con l’Europa allargata, riconoscendo un ruolo significativo alle autorità sub statali nella cooperazione transfrontaliera e transnazionale.

La riforma della politica regionale e dei fondi strutturali ha individuato, quindi, nella cooperazione territoriale europea uno dei tre obiettivi della programmazione 2007/2013, indicando, sulla base dell’esperienza INTERREG, il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale come modalità indispensabile di ricerca di soluzioni congiunte a problemi comuni tra aree confinanti in ambiti come la qualità dello sviluppo urbano, la creazione di relazioni economiche tra imprese, le politiche ambientali.

Rispetto all’iniziativa comunitaria INTERREG, il “nuovo” obiettivo prevede un quadro giuridico migliorato, delle disposizioni specifiche per la cooperazione nell’ambito dei nuovi regolamenti (in particolare per il FESR) e la facilitazione del compito degli Stati Membri nella gestione dei programmi previsti, che avverrà anche grazie all’attività dei GECT (Gruppi Europei di Cooperazione Transfrontaliera) che, purtroppo, non hanno ancora trovato una sistemazione all’interno del panorama legislativo italiano.

Per comprendere a pieno le potenzialità e gli strumenti messi in campo con la nuova programmazione 2007-2013, la Provincia di Bari ha organizzato il 17 ottobre un interessante incontro “Ponte tra Terra e Mare: la cooperazione territoriale europea” cui hanno partecipato oltre al Presidente Divella ed all’Assessore Mastrini, anche l’europarlamentare Lavarra ed esponenti del Comitato delle Regioni e delle Autorità di Gestione dei Nuovi Programmi ENPI ed IPA. L’evento ha consentito di avviare una prima riflessione sulle politiche e gli strumenti europei di cooperazione territoriale e sulle modalità di gestione della stessa nella nuova programmazione.

All’attività di cooperazione si affianca, poi, quella istituzionale (che conduce alla sottoscrizione di protocolli d’intesa, gemellaggi,…) segno della volontà di realizzazione di partenariati duraturi, fondati sulla gradualità, la credibilità, la costruzione di relazioni di fiducia, l’apporto e coinvolgimento degli attori del territorio.

Da non dimenticare, inoltre, per la costruzione di una dimensione euromediterranea realmente in grado di operare in un contesto globale la presenza dei “Pugliesi nel Mondo” che, alle diverse scale, contribuiscono alla diffusione dell’immagine delle diverse regioni ed alla promozione del dialogo tra popolazioni diverse.

Lungo lo stesso sentiero si è collocato, il 26 e 27 novembre scorso, il Forum organizzato dal Settore Mediterraneo della Regione Puglia dedicato alla presentazione dei Programmi di Cooperazione Territoriale a cui partecipa la Regione Puglia (IPA Adriatico, ENPI Mediterraneo, Transfrontaliero Italia-Grecia, SEES, Mediterraneo ed INTERREG IVC) ed alla raccolta dei contributi del partenariato. Per ulteriori informazioni visita il sito www.europuglia.it

Il 6 febbraio 2006  la regione Puglia ha aderito alla nascita dell’Euroregione Adriatica, costituita da  regioni,  province e  città che si affacciano sul Mar Adriatico. Obiettivi dell’iniziativa sono quelli di promuovere pace, stabilità, coesione economica e sociale nei territori dell’area adriatica, attraverso la condivisione di percorsi di sviluppo sostenibile. L’Euroregione persegue inoltre l’obiettivo di sostenere l’integrazione di tutti gli stati adriatici nell’Unione Europea. L’ultima riunione si è tenuta a Pescara nello scorso mese di ottobre.

Interessanti, infine, i contributi rilasciati dai protagonisti del primo Forum Metropolitano Cooperazione organizzato il 21 settembre 2007 presso la Fiera del Levante. Clicca qui per leggere una sintesi degli interventi e per visionare il video introduttivo della giornata di lavori.