TURISMO: OPPORTUNITÀ METROPOLITANA
Nella provincia di Bari l’ultima annata turistica risulta sostanzialmente stazionaria. Per il terzo anno consecutivo l’andamento della clientela non mostra variazioni sensibili (+0,5%), così come il fatturato (+0,4%). Positivo invece l’andamento della permanenza media (+0,9%) che, dopo la forte contrazione registrata nel 2001 (-5%), manifesta, negli anni più recenti, alcuni progressi, risultando migliore rispetto a quello delle altre province pugliesi.
Stabile anche la situazione occupazionale, con l’occupazione fissa che resta invariata sui livelli del 2001, e quella atipica che nonostante la significativa espansione, risulta poco influente per la dinamica del settore.
Il comparto turistico rimarca nell’ambito del territorio metropolitano la centralità di Bari in cui si concentrano strutture ricettive di livello medio-alto che, considerati i valori di permanenza media, sono rivolte al turismo d’affari e congressuale per il quale andrebbero affrontati investimenti consistenti in tema di realizzazione anche di un Convention Bureau. Inoltre, si sottolinea l’importanza del turismo balneare, comprovato anche dalla permanenza media nei comuni della costa.
Nel territorio PSMTB si rimarca la presenza di sole due strutture ricettive a cinque stelle nel comune di Corato per un totale di 35 posti letto (e di due a quattro stelle nello stesso Comune che ospitano fino a 229 letti). In questa tipologia il comune di Bari esprime il maggior peso relativo nella Provincia con 12 strutture ricettive e 2.320 posti letto. Assenti gli ostelli della Gioventù a scapito di una formula che, soprattutto fra i turisti provenienti dal Nord Europa, riscuote un crescente successo.
Oltre alle potenzialità dell’offerta congressuale metropolitana, che si inserisce in un contesto in forte espansione ma che abbisogna di investimenti nell’ottica della creazione di un Convention Bureau, si richiama l’attenzione sul turismo nautico data la presenza di oltre 70 km di costa nella Metropoli. Allo stesso tempo la ricchezza e varietà del paesaggio, dei centri storici e del patrimonio rurale richiamate nelle sezioni dedicate individuano sentieri di sviluppo da percorrere. Accanto a questo si vuole segnalare la presenza di Progetti Integrati Settoriali nel territorio metropolitano che hanno contribuito attraverso la realizzazione di azioni materiali (recupero, restauro di manufatti) ed immateriali (Notte Metropolitana dei Castelli, investimenti in ICT e cultura) alla valorizzazione dei beni culturali tipici e atipici del territorio.
Al turismo è stato dedicato un Forum Metropolitano: leggi la sintesi degli interventi e partecipa alla discussione.