IL SETTORE DELL’ARTIGIANATO
Le imprese artigiane nella Metropoli Terra di Bari (MTB) sono oltre 17.000, pari a circa il 30% delle imprese presenti.
Osservando il rapporto tra numero di imprese artigiane e la popolazione residente in ciascun comune emerge che la presenza di imprese artigiane è abbastanza ridotta nei comuni a ridosso della città di Bari, a conferma della funzione residenziale sussidiaria al capoluogo dei comuni, mentre è molto presente nei comuni dell’entroterra.
Tab. 1 – Rapporto tra imprese artigiane e popolazione residente – fonte Camera di Commercio 2007
Tab. 2 – Imprese artigiane nella MTB - fonte CCIA Bari
Dai dati riportati nelle tabelle è evidente la forte presenza di imprese operanti nel settore delle costruzioni e degli impiantisti anche rispetto al dato provinciale. Tale settore è caratterizzato sia da imprese che operano come sub-fornitori di medie-grandi imprese, sia da operatori che effettuano lavori direttamente per conto di clienti privati (riparazioni, piccole costruzioni edili, restauri) o appalti pubblici di piccole dimensioni. Non sono presenti, se non sporadicamente, forme di aggregazione di imprese in consorzi per poter acquisire appalti di maggiori dimensioni.
Le categorie di attività manifatturiere maggiormente presenti nella Provincia di Bari sono quelle che operano nella moda e nella lavorazione metalli. In questi settori è possibile distinguere tra piccole imprese che operano come sub-fornitori di aziende più grandi, le micro-imprese espressione della vocazione artigiana di alcuni territori (merlettifici, produzioni lattero-casearie, produzione orafe) ed infine le piccole “botteghe” che spesso operano all’interno della cinta urbana. La competitività delle imprese artigiane è legata alla capacità di fare sistema e di promuovere la qualità nelle produzioni di tipo artigianale.
Promuovere aggregazioni di impresa e azioni congiunte per la definizione di marchi di qualità riconoscibili rappresenta una leva competitiva in grado di garantire lo sviluppo economico del settore.
LE AREE DESTINATE AD ATTIVITA' PRODUTTIVE
Secondo uno studio promosso dalla Camera di Commercio nel 2007, emerge che esiste un problema legato alla localizzazione degli insediamenti produttivi. In particolare lo studio evidenzia come ci siano ancora molte richieste, implicite ed esplicite, distribuite in modo omogeneo sul territorio di nuove localizzazioni nelle aree produttive che non possono essere soddisfatte con le attuali disponibilità di aree presenti nei comuni del MTB.
D'altra parte la politica di finanziare il potenziameno solo di alcune aree già in parte infrastrutturate e con un sufficiente grado di densità insediativa ha creato nel territorio uno squilibrio: alcune aree presentano un elevato grado di saturazione di imprese artigianali, mentre in altri comuni le aree PIP non sono presenti o le imprese insediate sono in misura minore.
Tale analisi mette in luce che esiste un problema legato agli insediamenti cui porre rimedio con una pianificazione delle aree destinate ad attività produttive che, secondo una logica di rete, riguardi tutta la MTB.