AGROINDUSTRIA
Olio, uva, prodotti caseari, pasta, conserve sono tra i prodotti principali dell’agroindustria della Metropoli Terra di Bari (MTB). La tipicità dei prodotti e delle lavorazioni rappresenta il punto di forza di tale settore che tuttavia soffre per problemi legati principalmente alla sua frammentazione, all’assenza di una cultura d’impresa, alla difficoltà nelle cooperazioni, all’assenza di alcuna seppur embrionale politica di marketing e alla senilizzazione degli addetti. A ciò si aggiunge la carenza infrastrutturale e l’assenza di una “cultura ambientale” tra gli addetti.
Lo stato di fatto del settore è stato puntualmente analizzato dai partecipanti al forum (tenutosi il 25 settembre presso il Padiglione della Provincia di Bari, alla Fiera del Levante), durante il quale sono stati forniti utili spunti di riflessione in merito alla necessità di sviluppare logiche di filiera e strategie organizzative di vendita e di valorizzazione delle produzioni, ripensando alla relazione tra prodotto e territorio e partendo dalla consapevolezza che trasformazione e distribuzione giocano un ruolo importante nella filiera produttiva. La necessità di puntare sulla qualità più che sulla quantità è stata rimarcata in più occasioni, puntando anche l’accento sulla necessità che acronimi come IGP, DOP, DOC non siano inflazionati.
Tutti sono concordi dell’esigenza di una strategia di sviluppo, che attribuisca alle istituzioni il compito di supportare il processo, promuovendo il territorio attraverso progetti in grado di valorizzarne l’eccellenze agro alimentari, sensibilizzando le aziende agricole all’ottenimento di certificazioni di prodotto e processo, organizzando mostre, fiere ed altre iniziative volte alla valorizzazione e promozione delle produzioni della MTB, sia da un punto di vista commerciale che di immagine, promuovendo esperienze di offerta integrata con gli altri comparti merceologici presenti nell’area, realizzando direttamente o indirettamente studi e ricerche di mercato organizzando e realizzando la formazione e la riqualificazione di figure professionali idonee al perseguimento degli scopi di innovazione e valorizzazione delle produzioni agro alimentari