Home > Conoscenze > Educazione e Formazione > Dispersione

DISPERSIONE SCOLASTICA IN PUGLIA

Il fenomeno della dispersione scolastica va analizzato in un quadro formativo nazionale che, allo stato attuale, è in fase di evoluzione.

Il nuovo Regolamento sull’obbligo scolastico (Decreto n.139 del 22 agosto 2007) voluto dal ministro Fioroni nasce proprio dalla necessità di combattere la dispersione che, attualmente, vede in Italia il 20,6% dei ragazzi uscire dal sistema di istruzione e formazione senza né diploma né qualifica professionale. Il modello introdotto dal ministro Fioroni, a differenza del precedente, stabilisce che il percorso di istruzione scolastica debba proseguire almeno fino ai 16 anni. Inoltre, esso contiene le indicazioni nazionali sulle competenze e i saperi che tutti i giovani devono possedere a sedici anni, indipendentemente dalla scuola che frequentano. In particolare, sono enunciate otto competenze chiave di cittadinanza:

  • Imparare ad imparare: ogni giovane deve acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro. (Oggi molti di loro si disperdono perché non riescono ad acquisirlo).
  • Progettare: ogni giovane deve essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. Questo richiede la capacità di individuare priorità, valutare i vincoli e le possibilità esistenti, definire strategie di azione, fare progetti e verificarne i risultati. (Oggi molti di loro vivono senza la consapevolezza della realtà e delle loro potenzialità).
  • Comunicare: ogni giovane deve poter comprendere messaggi di genere e complessità diversi nella varie forme comunicative e deve poter comunicare in modo efficace utilizzando i diversi linguaggi. (Oggi i giovani hanno molte difficoltà a leggere, comprendere e a scrivere anche testi semplici in lingua italiana).
  • Collaborare e partecipare: ogni giovane deve saper interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista. (Oggi i giovani assumono troppo spesso atteggiamenti conflittuali e individualistici, perché non riconoscono il valore della diversità e dell’operare insieme agli altri).
  • Agire in modo autonomo e responsabile: ogni giovane deve saper riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale. (Oggi spesso i giovani agiscono in gruppo per non rispettare le regole e per non assumersi responsabilità).
  • Risolvere problemi: ogni giovane deve saper affrontare situazioni problematiche e saper contribuire a risolverle. (Oggi i giovani tendono, spesso, ad accantonare e a rinviare i problemi per la situazione di malessere esistenziale che vivono nell’incertezza del futuro).
  • Individuare collegamenti e relazioni: ogni giovane deve possedere strumenti che gli permettano di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo. (Oggi molti giovani non possiedono questi strumenti).
  • Acquisire ed interpretare l’informazione: ogni giovane deve poter acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. (Oggi molti giovani sono destinatari passivi di una massa enorme di messaggi perché sono sprovvisti di strumenti per valutarli).

Inoltre, i giovani possono acquisire le competenze chiave di cittadinanza attraverso le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base che sono ricondotte a quattro assi culturali: asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico e asse storico-sociale.

 

In Puglia la dispersione scolastica si è attestata, fortunatamente, nelle scuole elementari su livelli "fisiologici" (0,040 % - di  cui 0,019 % per evasioni e 0,021 % per abbandoni); è ancora significativa, anche se in modo leggermente più contenuto rispetto all’ultimo decennio, nelle scuole secondarie di  I grado (0,490 % - di cui 0,287 % per evasioni e 0,021 per abbandoni).

Nelle scuole secondarie di secondo grado, i valori diminuiscono di poco rispetto allo scorso anno scolastico e gli istituti professionali  si confermano come quelli aventi i valori più elevati (3,348% - di cui 1,340%  per evasioni e 2,008 % per abbandoni).

Questo il quadro complessivo che emerge dall'Indagine campionaria sulla dispersione scolastica realizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale, relativamente all'anno scolastico 2005/2006.

 

Tab. 1 – Tassi di dispersione scolastica in Puglia, Anno Scolastico 2005-2006 - fonte Ufficio Scolastico Regionale