QUALE EVOLUZIONE NELLE POLITICHE PER L’EDUCAZIONE E LA FORMAZIONE È AUSPICABILE NELLA METROPOLI TERRA DI BARI?
La Metropoli Terra di Bari (MTB) dispone, nel complesso, di un buon numero di persone con un elevato livello di istruzione, dato che la quota di laureati sul totale della popolazione di riferimento (8% al censimento ISTAT 2001) risulta superiore alla media nazionale.
Fig. 1 - Livello di istruzione, MTB - fonte ISTAT 2001
Fig. 2 - Livello di istruzione, Italia - fonte ISTAT 2001
Tuttavia, nel settore dell’istruzione si riscontrano, per molti aspetti, le medesime problematiche che si osservano sul panorama italiano e che vedono l’Italia in forte ritardo rispetto agli altri stati membri dell’Unione Europea.
Si pensi, ad esempio, alle scarse prestazioni scolastiche degli studenti delle scuole superiori italiane registrate dall’ultimo rapporto dell’indagine PISA condotta dall’OECD (2003).
I livelli di competitività degli studenti quindicenni italiani, valutati sulla base delle loro capacità linguistiche, matematiche e di soluzione dei problemi, si collocano in media al 32esimo posto su 41 paesi avanzati, con spiccate differenze territoriali che vedono l’area del Mezzogiorno ancora più indietro con un valore superiore solo a quello del Messico.
Parallelamente, si osservano fenomeni di dispersione scolastica e di abbandono che spesso sono il risultato di scarsa motivazione allo studio o sono connessi a situazioni di esclusione sociale.
Inoltre, il rapporto alunni/classi nella provincia di Bari risulta più alto rispetto alla media nazionale, con situazioni di particolare criticità per la scuola primaria e per la scuola secondaria di I grado.
Tuttavia, nel complesso, l’offerta formativa della MTB può contare su una rete ben distribuita sul territorio, piuttosto variegata e di elevata qualità. Il segmento universitario è ben rappresentato dalla presenza dell’Università di Bari e del Politecnico di Bari, oltre che della Libera Università Mediterranea (LUM) a Casamassima. Tali centri sono anche il fulcro delle attività di ricerca che si sviluppano sul territorio.
Tuttavia, sembrano piuttosto carenti le interazioni fra i centri di istruzione e formazione ed il mondo produttivo locale. Spesso mancano canali di coordinamento ed integrazione delle attività formative disponibili con le reali esigenze del mondo produttivo. L’azione di orientamento che dovrebbe veicolare le informazioni presenta carenze strutturali ed organizzative che, allo stato attuale, non consentono lo sviluppo di un sistema coordinato ed efficace rispondente ai bisogni dell’utenza.
Come è possibile potenziare il sistema di educazione e formazione nella MTB in modo da renderlo più competitivo e più aperto alle interazioni con il tessuto produttivo ed il substrato sociale e culturale dell’area?
Questa ed altre domande sono state poste durante il Forum Metropolitano Formazione e Lavoro, tenutosi il 24 settembre 2007 nella Giornata del sociale presso la Fiera del Levante.