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RIFIUTI SOLIDI URBANI

 

Il Piano Regionale per la gestione dei Rifiuti Solidi Urbani, approvato con Decreto Commissariale n° 187 del 09/12/2005: “Aggiornamento, completamento e modifica al Piano Regionale di gestione dei rifiuti in Puglia”, ha definito una strategia di gestione dei rifiuti solidi urbani (RSU) massimamente concentrata sulla prevenzione, sul riutilizzo ed il riciclaggio piuttosto che sul recupero ai fini energetici. In particolare sono stati fissati obiettivi per il 2015 di riduzione della produzione di rifiuti fino al 10%, una percentuale di raccolta differenziata pari al 60% ed una riduzione del fabbisogno di biostabilizzazione in favore di un incremento di quello di compostaggio.

A fronte di tali ambiziosi obiettivi, nell’area metropolitana Terra di Bari, la situazione è ancora deficitaria. Analizzando i dati sulla produzione dei rifiuti negli ultimi anni, non si ha una sensibile riduzione nel tempo della produzione; tuttavia, si registra nel 2006 una riduzione del 7% nel comune di Bari, in cui si produce circa il 38% dei rifiuti dell’Area e dove si sono attivati in via sperimentale sistemi di raccolta differenziata porta a porta.

 

Fig. 1 – Produzione di RSU procapite annua nella MTB (Kg/anno-abitante) – fonte IRSA 2005

 

Inoltre i valori percentuali di raccolta differenziata ottenuti sono ancora al di sotto della media nazionale e parecchi punti percentuali in meno rispetto agli obiettivi di piano: nella maggior parte dei Comuni i dati si attestano ancora intorno al 10%.

 

Fig. 2 – Percentuale di raccolta differenziata nella MTB – fonte IRSA 2005

 

Per poter ottenere valori percentuali di raccolta differenziata più elevati è necessario incrementare la raccolta dei rifiuti organici in quanto la composizione merceologica del rifiuto prodotto in Terra di Bari è composto in buona parte da materiale organico (circa il 50%). Ciò implica che nel prossimo futuro sarà necessario incrementare il numero di impianti di compostaggio, anche ricorrendo all’apporto di capitali privati.

Infatti, la dotazione impiantistica a titolarità pubblica presenta ancora molte carenze. I comuni dell’Area Metropolitana afferiscono a 4 differenti Ambiti Territoriali. per ciascuno dei quali il Piano Regionale ha definito, a regime, configurazioni impiantistiche in buona parte ancora da realizzare.

Attualmente le attività di smaltimento nei comuni dell’area Metropolitana come in tutta la Provincia di Bari, avvengono prevalentemente facendo uso di discariche, anche perché ancor oggi la massima parte del rifiuto raccolto in modo differenziato non viene recuperato, come sottolineato nel Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Bari (PTCP).

È quindi necessario, nel prossimo futuro, porre rimedio a tale situazione deficitaria non solo promuovendo azioni di sistema finalizzate all’incremento della raccolta differenziata ma anche potenziando la dotazione impiantistica sia a titolarità pubblica che privata.