TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DELL'ENERGIA
Relativamente alle problematiche di trasporto e di distribuzione dell’energia non emergono chiari deficit infrastrutturali della zona in esame. La distribuzione dei servizi energetici primari è assicurata nel più dei casi, con alcune eccezioni. La metanizzazione dell’area è quasi completa con reti distribuzione del gas naturale che coprono gran parte del territorio con l’eccezione di alcune zone non servibili (ad es. alcuni centri storici) o di zone rurali.
La rete di trasporto del gas è di proprietà SNAM Rete. La rete nazionale SNAM attraversa l’area metropolitana con un gasdotto che passando da Altamura arriva a Sannicandro e continua verso Turi e Putignano. La rete di trasporto è completata dalla rete di trasporto regionale SNAM che, da punti di prelievo sulla rete nazionale, collega i principali punti di distribuzione in tutto il territorio.
Fig. 1 – Tracciato della rete nazionale e regionale di trasporto del gas – elaborazione da fonti SNAM Rete Gas
I piani di sviluppo della rete di trasporto nazionale SNAM non prevedono interventi nell’area metropolitana. È prevista, invece, la realizzazione di un metanodotto adriatico che dovrebbe collegare l’impianto di rigassificazione di Taranto con il resto della Penisola. Il tracciato di questo gasdotto, pur sfiorando la provincia di Bari, non interessa l’area metropolitana
La distribuzione del gas nell’area metropolitana è affidata alle quattro società AMGAS, Gas Natural, Italcogim, Italgas. AMGAS S.p.A., società nata da una municipalizzata del Comune di Bari, è l'unica azienda di distribuzione del gas di proprietà pubblica presente sul territorio dell’area metropolitana. Gas Natural S.p.A. ha di recente acquisito la Nettis Impianti S.p.A. avente sede ad Acquaviva: questa sede è tuttora un punto di forza del territorio per il numero di addetti.
Fig. 2 – Distributori di gas naturale nella MTB – elaborazione da fonti AEEG
La trasmissione e la distribuzione dell’energia elettrica sono gestite rispettivamente da Terna S.p.A. e Enel Distribuzione S.p.A. La rete italiana in alta tensione attraversa l’area metropolitana con una due terne a 400 kW. Una di esse è connessa con la sottostazione primaria di Bari Ovest. Sono presenti sul territorio anche altre linee in AT sul livello 150 kV o inferiore. Non tutte sono di proprietà di Terna ma in alcuni casi di Enel Distribuzione o delle ferrovie RFI.
Dalla sottostazione Bari Ovest vengono alimentati gli ingenti carichi della zona di Bari e Modugno. Per via di un consistente fabbisogno di tipo domestico ed industriale in continuo incremento questo è un nodo critico della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN).
Terna ha in programma la costruzione di una nuova sottostazione nell’area nord di Bari, sul territorio di Palo del Colle, che prevede la realizzazione dello stadio di trasformazione 380/150 kV e di una sezione a 150 kV, da raccordare opportunamente alla locale rete a 150 kV, che consentirà di alimentare in sicurezza i carichi del barese, superando le attuali criticità di esercizio della stazione di trasformazione di Bari Ovest e della rete AT a essa afferente. L’intervento permetterà inoltre un esercizio più sicuro della rete a 150 kV tra Brindisi e Bari, interessata da pericolosi fenomeni di trasporto verso nord delle potenze prodotte dal polo di Brindisi (Terna - Piano di Sviluppo della RTN 2007). La sottostazione sarà anche punto di consegna della centrale Sorgenia di Modugno.