Home > Ambiente > Energia

QUALE DIREZIONE ENERGETICO-AMBIENTALE INTRAPRENDERE PER L'AREA MTB?

 

L’area MTB si configura principalmente come un polo di consumo, con una distribuzione equilibrata dei consumi e una sufficiente dotazione di servizi di trasporto e distribuzione. L’analisi settoriale dei consumi nei comuni MTB, pur rivelando le specifiche eterogeneità vocazionali, consente una efficace analisi d’insieme: circa la metà dei consumi totali energetici sono imputabili al settore dei trasporti (con un consumo di prodotti petroliferi anche superiore al 50%), ma sono anche rilevantissimi i consumi ascrivibili al settore domestico e terziario, con un ingente consumo di gas naturale in buona parte dovuto al riscaldamento delle utenze civili.

I consumi sono pertanto concentrati in quei settori in cui i modelli di efficienza energetica fanno più fatica ad essere recepiti (trasporti, usi civili, terziario, pubblico). Le problematiche del risparmio energetico paiono ancora largamente sottovalutate nel settore terziario, pubblico e privato. A questo si aggiunge un basso livello di diffusione dell’informazione e della cultura ambientale ed energetica.

Relativamente alla produzione di energia, l’area MTB non è caratterizzata dalla presenza di impianti rilevanti, a parte la centrale termoelettrica di Bari Stanic (140 MW). Nel prossimo futuro, si attende il completamento della centrale a ciclo combinato a gas da 760 MW nel comune di Modugno, sulla cui realizzabilità sono posti tuttora dubbi e quesiti giuridici di rilevanza nazionale.

Sempre nell’ambito della produzione di energia, anche sulla base delle direzioni stabilite a livello regionale (PEAR – Puglia), si attende un incremento dello sfruttamento delle fonti rinnovabili. L’area MTB presenta più casi di possibili applicazioni delle tecnologie per il rinnovabile, eolico, biomasse, rifiuti, fotovoltaico, anche se in misura non omogenea, e talvolta inferiore rispetto ad altre aree della regione pugliese: è pertanto doveroso porsi questioni sulle effettive risorse energetiche del territorio, e su efficienza e producibilità delle nuove installazioni.

In uno scenario di contenimento dell’uso delle fonti energetiche convenzionali e delle emissioni di gas climalteranti, qual è allora il giusto mix di produzione da rinnovabile e di risparmio energetico da realizzare?

 

Questa ed altre domande sono state poste durante il Forum Metropolitano Energia, tenutosi il 25 settembre 2007 nella Giornata dell’Ambiente presso la Fiera del Levante.