COSTA
La costa della Terra di Bari è caratterizzata da un’elevata diversità ambientale. Dal punto di vista morfologico è costituita da una fascia litoranea sub-pianeggiante che si presenta spesso frastagliata, specialmente nei punti in cui affiorano le falesie ed i tufi delle Murge che poggiano sul calcare di Bari. Lungo tale costa è presente una popolazione di circa mezzo milione di abitanti che comportano un notevole impatto, in termini di reflui urbani, industriali ed irrigui.
Nel corso del forum metropolitano “Lame e Costa” del 20/09/2007 sono stati affrontati sia temi ambientali che infrastrutturali legati alla costa. Ad esempio, ne è stata sottolineata l’importanza come elemento centrale nella localizzazione di infrastrutture ed attività. Si è anche discusso del caso dello spostamento di volumetrie edilizie dalla costa verso l’entroterra effettuato dal Comune di Polignano. È anche emersa la necessità di un monitoraggio contino delle coste sia dal punto di vista biologico-naturalistico che dal punto di vista dell’erosione e del degrado.
Attualmente, per quanto riguarda la qualità delle coste, sono attivi dei progetti di monitoraggio da parte sia del CNR-IRSA che del Ministero dell’Ambiente. Quest’ultimo, in particolare, ha attivato il progetto SIDIMAR con il quale effettua dei campionamenti quindicinali a 200, 1000 e 3000 m di distanza dalla costa. I parametri utilizzati per la ricostruzione dell’indice di qualità sono nitrati, nitriti, ammoniaca, fosfati, silicati, salinità, trasparenza e clorofilla A. Secondo tali campionamenti la qualità delle acque lungo la costa barese è “media” per quasi tutto l’anno a breve distanza e raggiunge spesso il livello “alto” di qualità a grande distanza. Ciò significa che il “rischio igienico sanitario relativo” è quasi sempre “minore”, ma sale al livello di rischio “maggiore” in alcuni periodi dell’anno principalmente a causa degli scarichi inquinanti (fonte: Progetto VELA - Agenda 21 del Comune di Bari).
Secondo quanto riportato all’interno del Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia, inoltre, tale condizione di rischio è dovuta principalmente agli scarichi dei reflui civili dato che si osserva un valore elevato di ammoniaca. Fortunatamente la presenza della forte corrente meridionale tende a distribuire i vari carichi lungo una fascia di mare più ampia riducendo i valori delle concentrazioni.
Viste le caratteristiche della costa della Terra di Bari, quali strategie sono attuabili per affrontare i problemi di erosione della costa e di inquinamento marino? E’ possibile esprimere le proprie opinioni attraverso la pagina partecipazione.