Alle sollecitazioni imposte dalla globalizzazione e dagli scenari della post – modernità, i territori possono rispondere dotandosi di strumenti e metodologie nuovi per lo sviluppo locale.Tra questi si collocano sicuramente quelli in grado di valorizzare le peculiarità endogene facendo delle stesse ‘trampolini di lancio’ verso la scala sovra-locale quali fattori di miglioramento della qualità della vita e di attrazione di investimenti esteri. In quest’ottica, quindi, nel corso della giornata odierna si lavorerà su una riflessione congiunta circa i fattori di successo e delle criticità emerse o emergenti nell’ambito della fase di programmazione 2000-2006 che, dopo aver sostenuto prioritariamente la promozione dell’immagine e la diffusione della conoscenza in ambito internazionale del sistema imprenditoriale locale si è concentrata sui Progetti ‘Paese’ e sui Progetti ‘Settore’ con particolare riferimento ai territori PIT.L’attenzione, poi, si concentrerà sullo scambio di saperi e di idee circa la possibilità di definire nell’ambito della Metropoli Terra di Bari, quali strumenti mettere in campo nella nuova fase di programmazione 2007-2013 per ’proiettare’ l’immagine del territorio all’esterno non attraverso una semplice ‘vetrina’ ma attraverso un percorso in grado di equilibrare azioni di marketing territoriale ‘interno’ ed ‘esterno’. Naturalmente un obiettivo così complesso potrà essere raggiunto attraverso la implementazione di azioni sinergiche in grado di incidere non solo sulle componenti dell’ ‘hardware’ (infrastrutture, strutture,…) ma anche su quelle del ‘software’ (governance, relazioni,…) territoriale con uno sguardo particolarmente attento all’area Euromediterranea.
Key-words: cooperazione, competizione, euromediterraneo, saperi internazionalizzazione.