Il processo di pianificazione ha orizzonti temporali di medio-lungo periodo, guarda al 2015, ed il suo obiettivo prioritario sarà quello di costruire un’Area Metropolitana che sappia inserirsi nello scenario internazionale del prossimo ventennio attraverso i giovani e le loro idee, quali fondamentali risorse per lo sviluppo. E’ per questo che il ciclo dei Forum dell’Area Metropolitana di Terra di Bari prende avvio affrontando proprio il tema della ‘continuità tra generazioni’, un universo tematico delicato, complesso e su cui vi è un consenso quasi generalizzato: libertà e insicurezza sono il difficile equilibrio su cui si declinano le biografie di molti soggetti in Italia appartenenti ad una fascia di età compresa tra i 20 e i 34 anni. Il muoversi prevalentemente su di un crinale piuttosto che sull’altro dipende da condizioni proprie dell’attore (età, istruzione), dalla sua collocazione strutturale (famiglia di provenienza, territorio, risorse, ambito lavorativo), dalle componenti culturali e di genere (donne, migranti, diversamente abili), che possono produrre atteggiamenti e comportamenti differenti relativamente alle rappresentazioni di sé, alla costruzione di un’identità sociale, al mutamento dei riferimenti culturali, piu’ in generale, alla definizione delle coordinate sociali entro cui collocarsi ed agire. Un’Area Metropolitana che abbia ambizioni serie circa il proprio futuro non può, quindi, non intercettare le sensibilità e i bisogni espressi da una generazione che, oltre a rivendicare tutela e diritti, chiede che le proprie potenzialità e competenze vengano riconosciute come un patrimonio culturale, sociale ed economico al servizio dell’intera collettività. Key-words: Giovani; Libertà; Insicurezza; Famiglia; Identità; Genere; Diritti; Generazioni
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