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TURI 

Nome del Sindaco: Vincenzo Gigantelli

Popolazione: Il Comune di Turi si estende su una superficie territoriale di 70,77 Kmq, confina con i comuni di Casamassima, Conversano, Gioia del Colle, Rutigliano, Sammichele di Bari, – pertinenti all’Area Metropoli Terra di Bari – e Putignano, dista 30km da Bari città ed ha una densità abitativa di 160 abitanti/Kmq. 

La popolazione residente al 1 gennaio 2006 è di 11.339 abitanti – di cui il 51,6% è di sesso femminile – e rappresenta lo 1,2% di tutta la popolazione dell’Area Metropoli Terra di Bari

Mobilità e trasporto: Il casello autostradale più vicino a Turi è Acquaviva delle Fonti, che dista 15 km e 18 minuti dalla città. La stazione delle Ferrovie dello Stato più vicina è quella di Acquaviva delle Fonti, a 18 km e 21 minuti. L’itinerario più rapido per raggiungere il porto di Bari è lungo 32 km e richiede 38 minuti; quello per l’aeroporto Karol Wojtyla è lungo 41 km, percorribili in 37 minuti. Il sistema su ferro che connette la città al capoluogo usa la stazione delle Ferrovie Sud-Est. Turi non ha trasporto pubblico urbano.

Territorio e paesaggio Il territorio è caratterizzato da un suolo di natura carsico-calcarea, ricco di doline, inghiottitoi, pozzi, grotte e un’ampia idrografia sotterranea da cui si alimentano numerosi pozzi.. Dalla cartografia per l’analisi dell’uso del suolo, emerge prepotentemente la propensione agricola del territorio, in cui prevale il paesaggio degli oliveti, interpuntati da vigneti e altri sistemi colturali.

Le piantumazioni predominanti quindi sono quelle di olivi, ciliegi, mandorli, percochi, vite da tavola e da vino. Minori, ma comunque consistenti, sono le coltivazioni di albicocche, pesche, susine, come anche di kiwi, fichi e fichi d’India. E’ però la coltivazione delle ciliegie a fornire all’economia di Turi l’apporto maggiore. La città é infatti leader nella produzione della qualità "Ferrovia", una varietà particolarmente apprezzata all'estero per le sue doti di durezza che la rendono esportabile anche a lunga distanza

Acqua e assetto idrogeologico: Il territorio è interessato dal tratto terminale di lama S.Giorgio immediatamente a monte dello sbocco a mare (in località Cala S. Giorgio, Comune di Bari). La lama che prende origine nel territorio di Sammichele, giunge nei pressi dell’abitato di Triggiano, dopo aver attraversato il territorio di Casamassima, Rutigliano, e Noicattaro. I fianchi della lama, ad eccezione di alcuni brevi tratti, non sono particolarmente ripidi, mentre il fondo si presenta per lunghi tratti ampio e pianeggiante. Tale assetto e la sufficiente distanza dall’abitato fanno sì che il territorio comunale risulti privo di aree a rischi di inondazione

Il centro storico: La fondazione del nucleo originario dell’attuale abitato risale verosimilmente all'inizio del basso medioevo, come attestano diversi reperti di età Bizantina rinvenuti nel corso dei lavori di restauro del Palazzo Marchesale. Sono reperti che anticipano di qualche secolo la costruzione del Castello normanno, eretto da Tommaso da Frassineto, primo signore di Turi. Dell’antica fortificazione normanna, risalente al XII secolo, restano due torri e un paramento murario con due monofore.

Il palinsesto castellare, addizionato dai Moles nel corso del Cinquecento, è oggi compiuto nell’attuale Palazzo Marchesale costruito nel corso Settecento dai Venusio, che lo trasformarono in ricca residenza, di recente oggetto di restauro.

Capitale culturale: Particolare importanza riveste la festa patronale di Sant' Oronzo per la comunità di Turi. Il secondo fine settimana di giugno si celebra "la sagra delle ciliegia ferrovia" una manifestazione volta a promuovere e a valorizzare "l'oro rosso di Turi", con stand, mostre e manifestazioni culturali.

Economia: Il comune di Turi nel 2004 ha prodotto un valore aggiunto totale pari a circa 98 milioni di euro. Più del 60% del valore aggiunto totale si deve al terziario, mentre il restante proviene dal settore industriale (21,9%) e dal comparto agricolo (14,8%). Il comune di Turi al 2005 presenta una forza lavoro totale pari a 4.067 persone, con un tasso di attività del 42,3% ed un tasso di disoccupazione dell’11,1%.

Gli occupati presenti nel comune di Turi nel 2005 rappresentano il 23,9% della  popolazione totale residente. Di essi, la maggior parte risulta occupata nel settore terziario mentre la restante parte si divide fra industria (24,3%) ed agricoltura (22%)

Welfare: Turi ha attivato il Piano Sociale di Zona insieme a Gioia del Colle (Comune capofila), Sammichele e Casamassima nell’ambito territoriale n° 2. organizzativi  Le aree individuate di intervento (7) sono state così nominate: 1) Responsabilita’ familiari; 2) Infanzia, adolescenti e giovani; 3) Disabilita’ e Salute mentale; 4) Persone anziane; 5) Immigrati; 6) Dipendenze patologiche; 7) Inclusione sociale, contrasto alla poverta’. Nel Comune di Turi (così come per Sammichele di Bari e Casamassima) si evidenzia un addensamento circolare nel centro abitato costituito dal centro storico e dalla periferia. Intorno al territorio si estende l’area verde coltivata e/o coperta da vegetazione a differenza del Comune di Gioia del Colle ricco di masserie, che incidono sulla densità o distribuzione della popolazione.  La diffusa urbanizzazione degli ultimi anni ha fatto calare il costo degli immobili e per questo motivo Turi è ora un luogo in cui i nuclei provenienti dai Comuni limitrofi acquistano case. Ciò determina un forte pendolarismo specie dal comune di Bari e che incrementa la spesa dei Servizi Sociali. Tra le azioni rilevanti si segnalano i Progetti condivisi dai Comuni dell’ambito “Qual è il tuo nome: nessuno” e l’“Ufficio comune Affidi e Adozioni”  oltre che le agevolazioni economiche in favore delle famiglie, le azioni progettuali “Sostegno alla natalità” e  “Contributi per l’acquisto della prima casa a famiglie di nuova costituzione ed a famiglie numerose”. Oltre alle azioni di sistema condivise con i Comuni dell’ambito, nel PIRP è previsto il recupero di un vecchio ospedale da destinare agli anziani. Il Piano terra dell’ospedale è attualmente utilizzato come Guardia Medica. Turi partecipa ai Progetti “Viva_Mente” e “Sinsergica-Mente” che si propongono di realizzare un’Azione di prevenzione del disagio attraverso percorsi di accompagnamento a esperienze di  formazione, orientamento ed avviamento al lavoro di soggetti con caratteristiche già indicate.  Si intende, pertanto, rendere operativo il percorso sperimentale di progettazione partecipata sulle politiche di “Inclusione sociale e modelli integrati di intervento dentro le Amministrazioni Locali” realizzato dal Progetto “Odea” che ha visto impegnati alcuni  Comuni dell’Ambito. “Odea” – Opportunità Diritti Eguaglianza Abilità –.è un progetto di iniziativa comunitaria “EQUAL” che rientra nel fondo strutturale europeo di lotta alla povertà e all’esclusione sociale e fa riferimento a orientamenti strategici che riguardano la partecipazione degli attori sociali, l’integrazione delle politiche e la territorializzazione a dimensione locale della programmazione sociale.