PALO DEL COLLE
Nome del Sindaco: Luigi Rosario Viola
Popolazione: Il Comune di Palo del Colle si estende su una superficie territoriale di 79,06 Kmq, confina con i comuni di Binetto, Bitetto, Bitonto, Toritto, – comuni pertinenti all’Area Metropoli Terra di Bari –, dista 18km da Bari città ed ha una densità abitativa di 272 abitanti/Kmq.
La popolazione residente al 1 gennaio 2006 è di 21.465 abitanti – di cui il 50,4% è di sesso femminile – e rappresenta il 2,2% di tutta la popolazione dell’Area Metropoli Terra di Bari. Dai dati a nostra disposizione e rappresentati in figura 1 è emerso che il comune di Palo del Colle, dal 1993 al 2006, ha registrato un discreto incremento di popolazione (+12,8%) e dovuto essenzialmente ad un trend positivo di incremento costante
Mobilità e trasporti: Il casello autostradale più vicino a Palo del Colle è Bitonto, che dista 9,5 km e 12 minuti dalla città. La stazione delle Ferrovie dello Stato più vicina è quella di Bitetto, a 5 km e 6 minuti. L’itinerario più rapido per raggiungere il porto di Bari è lungo 19 km e richiede 26 minuti; quello per l’aeroporto Karol Wojtyla è lungo 15 km, percorribili in 18 minuti. Il sistema su ferro che connette la città al capoluogo usa la stazione delle Ferrovie Appulo Lucane. Palo del Colle ha 1 linea di trasporto pubblico urbano, gestita dal COTRAP.
Manca il Piano Urbano Generale del Traffico.
Territorio e paesaggio Il toponimo “del Colle” rimanda alla sua posizione altimetrica, a circa 177 metri sul livello del mare, nella seconda fascia territoriale dell’Area Metropolitana che si estende fino alle propaggini dell’altopiano murgiano. Il territorio comunale è attraversato dal trafficato asse viario della SS 96, con forti ricadute negative che interessano lo stesso centro cittadino. Di qui la recente approvazione del progetto definitivo redatto dall’A.N.A.S per l’ampliamento della strada statale e la realizzazione di una diramazione che devii i flussi di traffico ad ovest della città, oltre la linea ferroviaria, per poi riconvogliarli nel tronco principale della statale in prossimità di Toritto.
Si tratta di un territorio prevalentemente agricolo (rientra nella Regione agraria n. 3 –Murge di Bitonto), di notevole estensione, specie se confrontato con la città compatta, concentrata a nord dei confini comunali. Il suo carattere paesaggistico (segnato dalla presenza dell’olivo e dalla costruzione a secco del paesaggio rurale) ha i tratti tipici del paesaggio aperto dell’Area Metropolitana. Figura dominante dal punto di vista geo-morfologico è il solco carsico della lama Lamasinata, con il suo portato di chiese rupestri, ipogei, siti archeologici e monumentali (tra questi, la Chiesa del Crocifisso di Auricarro e il cosiddetto trullo-cappella) che costituiscono un unicum di notevole pregio.
Acqua e assetto idrogeologico: Il territorio del Comune di Palo del Colle è attraversato nella sua parte meridionale dalla lama Lamasinata, che necessita di interventi di riqualificazione, anche a causa di scarichi abusivi che si sono verificati nel tratto che interessa il comune.
Il centro storico: Il centro storico di Palo è frutto della sedimentazione di una forte identità culturale. E’ ben individuabile la matrice medievale del centro caratterizzata da vie strette e tortuose. Tra i caposaldi storico-monumentali che strutturano la città emergono i fulcri religiosi (costituiti dalla Cattedrale del XII secolo, dedicata a S. Maria della Porta, e dalla chiesa del Purgatorio) e le residenze signorili dei Guaccero e dei Principi Filomarino Della Rocca, quest’ultima incorpora nel palazzo settecentesco un castello del 1255 e chiude la bella e irregolare piazza S. Croce.
L’espansione di età moderna si è sviluppata verso est, nella zona più pianeggiante.
Capitale culturale: Si producono prodotti come i taralli di Palo (associazione del Tarallo di Palo), l’olio d’oliva (DOP), uva da tavola, mandorle, frutta. E’ esistente una realtà agricola che si potrebbe adattare anche a scopo turistico .
Economia: Il comune di Palo del Colle nel 2004 ha prodotto un valore aggiunto totale pari a poco meno di 160 milioni di euro. Circa il 70% del valore aggiunto totale si deve al terziario, mentre il restante proviene principalmente dal settore industriale (23,5%) ed in piccola percentuale dal comparto agricolo (7,8%). Il comune di Palo del Colle al 2005 presenta una forza lavoro totale pari a 7.488 persone, con un tasso di attività del 43,3% ed un tasso di disoccupazione del 14,4%.
Gli occupati presenti nel comune di Palo del Colle nel 2005 rappresentano il 17,8% della popolazione totale residente. Dei circa 4.000 occupati in totale, quasi il 60% risultano occupati nel settore terziario mentre i restanti sono impiegati prevalentemente nell’industria (31,3%) ed in parte minore in agricoltura (8,8%). Dai dati riportati in tabella e dalle interviste effettuate emerge che:
· il territorio ha un vocazione agricola;
· la presenza di una azienda leader nel settore della lavorazione delle carni (SICILIANI CARNI) ha creato un indotto di piccole aziende subfornitrici (cooperative);
· sono presenti alcune realtà importanti nel settore delle tecnologie avanzate;
· il commercio è connesso a piccoli operatori anche se si stanno avviando progetti di insediamento della grande distribuzione commerciale sul territorio;
· la vocazione turistica è legata alla cultura ed all’agriturismo.
Welfare: Palo del Colle ha dapprima attivato il Piano Sociale di Zona con i Comuni di Acquaviva, Binetto, Cassano e Grumo, quest’ultimo individuato come capofila in quanto sede del distretto socio-sanitario. La scheda in questione dunque, tiene conto delle aree individuate di intervento (7) così nominate allora, in attesa della delibera di giunta che approvi il nuovo documento a giorni: 1) Responsabilita’ familiari; 2) Infanzia, adolescenti e giovani; 3) Disabilita’ e Salute mentale; 4) Persone anziane; 5) Immigrati; 6) Dipendenze patologiche; 7) Inclusione sociale, contrasto alla poverta’.Le aree individuate di intervento (7) sono state così nominate: 1) Responsabilita’ familiari; 2) Minori; 3) Anziani; 4) Disabili; 5) Dipendenze; 6) Salute Mentale; 7) Contrasto alla poverta’.