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NOICATTARO

Nome del Sindaco: Giovanni Dipierro

 

Popolazione: Il Comune di Noicattaro si estende su una superficie territoriale di 41,16 Kmq, confina con i comuni di Bari, Capurso, Casamassima, Cellamare, Mola di Bari, Rutigliano, Triggiano, – comuni pertinenti all’Area Metropoli Terra di Bari –, dista 19km da Bari città ed ha una densità abitativa di 598 abitanti/Kmq. 

 

La popolazione residente al 1 gennaio 2006 è di 24.594 abitanti – di cui il 50,1% è di sesso femminile – e rappresenta il 2,5% di tutta la popolazione dell’Area Metropoli Terra di Bari. Dai dati a nostra disposizione e rappresentati in figura 1 è emerso che il comune di Noicattaro, dal 1993 al 2006, ha registrato un discreto incremento di popolazione (+12,7%) ed dovuto essenzialmente ad un trend positivo di incremento costante.

 

Mobilità e trasporto: Il casello autostradale più vicino a Noicattaro è Bari Nord, che dista 23 km e 21 minuti dalla città; per imboccare l’autostrada in direzione sud, conviene entrare dal casello di Acquaviva delle Fonti, a 28 km e 26 minuti. La stazione delle Ferrovie dello Stato più vicina è quella di Mola di Bari, a 10 km e 13 minuti. L’itinerario più rapido per raggiungere il porto di Bari è lungo 19 km e richiede 30 minuti; quello per l’aeroporto Karol Wojtyla è lungo 28 km, percorribili in 28 minuti.

 

Il Sindaco evidenzia che per le persone, Bari è facilmente accessibile da Noicattaro e lo sarà ancora di più quando sarà realizzato il previsto raddoppio delle Ferrovie Sud-Est; ciò rende Noicattaro un Comune appetito anche da famiglie ricche, le cui attività sono incentrate su Bari, ma che non vogliono abitare nel capoluogo. Il sistema su ferro che connette la città al capoluogo usa la stazione delle Ferrovie Sud-Est.

 

Territorio e paesaggio La struttura del paesaggio si caratterizza per la presenza di due elementi forti del territorio: i corridoi ecologici costituiti dalle due lame. La porzione delle due conformazioni carsiche che ricade nel territorio noiano è tra le più interessanti dal punto di vista morfologico, per il particolare andamento meandriforme che le lame qui assumono in riferimento alla composizione degli strati di terreno che si trovano ad attraversare. A causa delle continue modifiche e alterazioni subite, esse presentano proprio nel territorio di Noicattaro delle formazioni vegetazionali di tipo residuale, strette dalle vaste zone agricole destinate a vigneto che hanno eroso parti sempre più consistenti dei terreni fino a raggiungere il ciglio dell’incisione, contribuendo così ad aggravare un dissesto idraulico già in atto.

 

Acqua e assetto idrogeologico: Il territorio comunale è solcato da due lame, la lama S. Giorgio e la lama Giotta, entrambe con la presenza tanto di aree di estremo degrado ambientale e paesaggistico, quanto di elementi di pregio. Pertanto, l’Amministrazione ha inteso investire molte attività per la tutela e valorizzazione delle lame.

 

Mentre lama Giotta è meglio mantenuta dal punto di vista naturalistico e presenta scarsi problemi idraulici, la lama S. Giorgio nel recente passato è stata interessata da eventi alluvionali anche di notevole intensità, con gravi ripercussioni e danni sia nel paese che a valle.

 

Il centro storico: Oggi il centro storico (al cui interno sono collocate le emergenze architettoniche prima citate) dopo anni di declino, è oggetto di una intensa attività di recupero.

 

Sono tuttavia carenti spazi e servizi collettivi, così come sporadica è la presenza di attività commerciali e artigianali. Il centro consolidato è in ogni caso la scena dei riti collettivi e religiosi della comunità, tra cui di notevole tradizione e rilievo sono quelli che si svolgono in occasione della Settimana Santa.

 

Capitale culturale: In ottobre si svolge la "settimana della scienza".

 

Dal 2006 si svolge a Settembre nel campo sportivo comunale l'evento metal di maggior rilievo al sud-italia noto come Total Metal Festival.

 

Le sagre comunali sono collegate al percorso delle altre sagre locali, attravero l'iniziativa del "treno dei sapori".

 

Economia: Il comune di Noicattaro nel 2004 ha prodotto un valore aggiunto totale pari a circa 290 milioni di euro. Più del 70% del valore aggiunto totale si deve al terziario, mentre il restante proviene principalmente dal settore industriale (21,4%) ed in piccola percentuale dal comparto agricolo (6,3%). Il comune di Noicattaro al 2005 presenta una forza lavoro totale pari a 9.439 persone, con un tasso di attività del 47,8% ed un tasso di disoccupazione dell’8,3%. Gli occupati presenti nel comune di Noicattaro nel 2005 rappresentano il 25,3% della  popolazione totale residente. Dei circa 6.000 occupati in totale, quasi la metà risultano occupati nel settore terziario mentre i restanti sono impiegati in modo consistente sia in agricoltura (addirittura per il 27,4%) che nell’industria (24,5%). Dai dati riportati in tabella e dalle interviste realizzate emerge che il tessuto produttivo di Noicattaro è legato soprattutto all’agro-industria ed in particolare alla produzione di uva da tavola.

 

Si tratta di un prodotto di pregio, esportato soprattutto in Germania, ma anche in Spagna, Grecia, Turchia, Cina e nei nuovi mercati polacchi, russi e francesi.

 

Il settore è in continua espansione anche se negli ultimi anni la coltivazione dell’uva non ha prodotto ottimi risultati.

 

Sono in atto dinamiche di sviluppo che stanno delineando una conversione dell’economia verso il commercio di prodotti agricoli.

 

E’ evidente una vocazione artigianale nei settori delle costruzioni e del manifatturiero

 

Welfare: Noicattaro ha attivato il Piano Sociale di Zona insieme a Rutigliano e Mola di Bari che è Comune Capofila dell’ambito territoriale n° 6. Le aree individuate di intervento (7) sono state così nominate: 1) Responsabilita’ familiari; 2) Politiche per i minori; 3) Persone anziane; 4) Persone con disabilità; 5) Dipendenze patologiche; 6) Salute mentale; 7) Contrasto alla poverta’ La crescita demografica della popolazione dell’ambito è dovuta principalmente agli incrementi di popolazione registratisi proprio nel Comune di Noicattaro ed in quello di Rutigliano mentre nel Comune di  Mola di Bari è stata minima. Il Comune di Noicattaro è quello che presenta l’indice di carico sociale più basso, legato in qualche modo ad una presenza di minori nettamente superiore a quella degli anziani. Le variazioni di popolazione che interessano ciascun Comune sono determinate da una parte dai movimenti di popolazione in entrata ed uscita, dunque dai processi di emigrazione e di immigrazione di nuova popolazione, dall’altra dal movimento naturale dei propri abitanti, ovvero dalle nuove nascite e dalle morti. La misurazione di questi due fenomeni porta all’individuazione di due importanti indicatori statistici: il saldo migratorio, che esprime la differenza fra iscrizioni e cancellazioni all’anagrafe in un determinato periodo, ed il saldo naturale, che esprime la differenza fra nascite e morti nello stesso periodo. In tutti e tre gli anni considerati sia il saldo migratorio che il saldo naturale sono stati positivi a livello d’Ambito, e soltanto nel 2003 il saldo migratorio ha inciso più del saldo naturale sull’incremento di popolazione. Saldi migratori positivi sono indicativi del ruolo rivestito dal territorio all’interno del sistema delle migrazioni, che è soprattutto quello di attirare nuova popolazione piuttosto che perderla, tenendo presente che processi di fuoriuscita della popolazione non scompaiono mai del tutto.

 

Per quanto riguarda la popolazione straniera residente nell’Ambito il peso percentuale è maggiore che nei comuni di Rutigliano e di Noicattaro. Anche se, nel caso dei minori stranieri il Comune di Noicattaro risulta essere quello maggiormente popolato, seguito da Rutigliano e Mola di Bari.

 

Importante segnalare quanto questo ambito si distingua in qualche modo non solo per la qualità della gestione dei servizi (Ufficio di Piano, Coordinamento Istituzionale) ma anche per l’attenzione rivolta ad alcuni temi particolarmente sensibili ed attuali (differenze di genere, violenze sulle donne, nuove povertà).