GIOVINAZZO
Nome del Sindaco: Antonio Natalicchio
Popolazione: Il comune si estende su una superficie di circa 44 kmq e sorge su una zona altimetrica pianeggiante litoranea. Secondo i dati del Censimento 2001 la popolazione ammontava a 20.278 abitanti, con una prevalenza della componente femminile rispetto a quella maschile di circa il 51% sul totale, mentre riguardo alla composizione per età, la quota degli ultrasessantacinquenni era pari a circa il 15% del totale, con un indice di vecchiaia, dato dal rapporto tra la popolazione di 65 anni e più e quella tra 0-14 anni, pari a 95,55.
Mobilità e trasporto: Giovinazzo è situata a circa 20 km da Bari, a 15 Km dall’Aeroporto Bari/Palese ed è servita dall’A14 (uscita Bitonto) e principalmente dalla SS 16.
Come per tutto il territorio del Nord barese, i collegamenti parallelei alla costa sono efficienti, anche grazie all’orografia del terreno pressoché pianeggiante, mentre quelli perpendicolari ed in particolare quelli che collegano Giovinazzo a Bitonto e a Terlizzi sono più scarsi.
La cittadina è servita dalla linea ferroviaria Adriatica per la quale sono previsti interventi di potenziamento.
Territorio e paesaggio Il territorio comunale si presenta in larga parte destinato alla coltivazione dell’ulivo, lungo la costa sono presenti aree destinate ad attività sportive e ricreative.
A pochi metri dalla costa è perimetrata una zona SIC (Poseidoneto) che si estende da Giovinazzo fino a Bari.
Acqua e assetto idrogeologico: La Lama Castello, che ricade nel territorio comunale, è inserita nell’elenco delle acque pubbliche, colme di residui ferrosi, rivenienti dalle lavorazioni dell’impianto produttivo dismesso delle Acciaierie ferriere pugliesi. Questa area è oggetto di possibili trasformazioni urbanistiche che nel corso del tempo saranno definite (possibile conversione delle strutture dell’Acciaierie a centro polifunzionale).
La Rete fogna pluviale oggi serve il 50% del centro abitato; è in progetto un impianto di trattamento delle acque meteoriche a monte dello scarico a mare.
Rispetto alla qualità del servizio di erogazione idrica si registra una carenza della rete idrica e fognaria nelle zone di PRG denominate C3 e D2 situate a monte della linea ferroviaria.
Ad oggi si sono concluse le procedure di riperimetrazione dell’area Lama Castello e della località San Matteo poiché identificate nel PAI come aree a rischio idrogeologico.
Il centro storico: Il centro storico di Giovinazzo è ben conservato grazie a politiche di pianificazione volte alla conservazione, infatti nel 1985 è stato adottato il Piano di Recupero del Centro Storico. E’ necessario avviare un programma di rivitalizzazione economica e sociale anche ai fini della fruizione turistico-culturale attraverso:
§ il recupero della rete infrastrutturale;
§ la diversificazione delle attività produttive presenti (essenzialmente legate alla ristorazione);
§ il miglioramento delle connessioni tra il centro antico ed il porto, partendo dall’area ai piedi del palazzo Ducale.
Nel centro storico si affaccia il Porto. Con deliberazione n. 809 la Regione Puglia approvando il Sistema integrato dei porti turistici della Puglia ha inserito nel Sistema della Puglia centrale il porto di Giovinazzo. Le scelte progettuali strategiche alla base della redazione del Piano portuale sono riconducibili ai seguenti temi:
§ la destinazione d’uso;
la compatibilità ambientale dell’ampliamento rispetto alla particolare collocazione urbana del bacino incastrato nel centro storico.
Capitale culturale: La città di Giovinazzo ha origini molto antiche ("Netium" peuceta) e per questa ragione conserva beni storico culturali che vanno dal Dolmen di San Silvestro, alla Cattedrale dedicata a "Santa Maria Assunta", costruita nel XII-XIII secolo, dallo spiccato stile Romanico pugliese, con elementi normanni ed orientali, al Palazzo Ducale (secolo XVII), ed al caratteristico porto.
Inoltre è da considerare capitale culturale anche la fitta e diffusa coltivazione degli ulivi presenti e nell’entro terra.
Tra le iniziative culturali promosse dal Comune di Giovinazzo si segnala:
- il concorso nazionale di cortometraggio “Giovinazzo a corto di Cinema;
- il festival, a livello regionale, dedicato al rock “Rock festival”;
- la manifestazione letteraria, con la partecipazione di scrittori ed editori di livello nazionale “In cerca d’autore”;
- la rassegna teatrale di livello nazionale con la partecipazione di gruppi professionistici e amatoriali “Giovinazzo a teatro”;
- la sagra di Sant’Antonio Abate il 17 gennaio, molto sentita dalla cittadinanza;
- la festa della Madonna di Corsignano e corteo storico.
Economia: L'economia cittadina trae le principali risorse dalle attività commerciali e da quelle agricole. L'agricoltura è caratterizzata da una classe di produttività intensiva: ortofrutta e olivicoltura. La produzione agricola per ettaro è fra le più alte della provincia.
Si segnala la presenza di un sistema significativo di micro imprese nell’indotto dell’edilizia che lamentano la carenza di spazi e servizi.
Welfare: L’amministrazione nel settore dei servizi sociali ha avviato il finanziato con fondi comunali e regionali del Progetto Extramoenia, finalizzato all’utilizzo per scopi sociali di beni confiscati alla mafia; nello specifico il progetto oltre a restituire alla città beni immobiliari, intende erogare prestazioni a portatori di handicap, nonché a tossicodipendenti formandoli ed inserendoli nel mercato lavorativo. Ad oggi esiste un centro polivalente, in grado di erogare tali servizi, per il quale è previsto un progetto di ampliamento.
Un alto progetto di recupero sociale gia avviato ed in coso di erogazione è il Progetto oasi2 finalizzato a garantire assistenza, anche legale, alle donne avviate alla prostituzione, e finanziato con fondi comunali e ministeriali.
Il Piano Sociale di Zona interessa i comuni del distretto BA3 (Molfetta comune capofila e Giovinazzo) e garantisce sull’intero territorio distrettuale l’erogazione di medesimi servizi sociosanitari