Raccolta differenziata  XML
Ambiente
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SILVIA4234



Registrato: 07/02/2008 18:19:25
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Non pensate che nel 2008 ancora poche persone fanno la raccolta differenziata?
Si potrebbe fare qlc per incentivare la gente...

In Belgio e in Irlanda per esempio la gente paga la tassa per ogni busta di spazzatura indifferenziata e non paga nulla per le buste di raccolta differenziata.... Ovviamente sapendo di poter risparmiare, differenziano...
In Germania non so come si organizzano ma so che sono efficientissimi.

Da noi cosa si potrebbe fare?

D'altra parte credo che ancora troppa gente nemmeno sappia come differenziare...
Non pensate sia molto grave?
GIORGIOZUCCARO



Registrato: 15/12/2007 09:39:31
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Sono d' accordo con te: qui non abbiamo proprio la cultura del riciclo e della raccolta differenziata.

Mi pare che in America lo facciano da almeno 40 anni, ma, senza andare troppo lontano, in nord Italia sono molti i Comuni che si sono attrezzati e stanno "convincendo" con le buone o con le cattive i cittadini a farla.

Secondo me si dovrebbe iniziare con qualche politica del genere anche perchè se aspettiamo che la mentalità cambi "da sola" stiamo freschi! Pensa che c' è ancora molta gente che butta le carte o i pacchetti di sigarette dal finestrino!

Giorgio Zuccaro
staff del Piano Strategico
CISCO



Registrato: 20/02/2008 18:57:13
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beh si potrebbe estendere a tutta l'area metropolitana l'esperimento di japigia che comunque funziona bene.. non capisco infatti perchè il comune non l'abbia già fatto da tempo..
FRA23



Registrato: 12/03/2008 16:14:06
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Io vivo a Bilbao da un po più di 1 anno.
Quando sono arrivato qui neanche io ero abituato a riciclare. Qui riciclano tutti!! il 100% delle persone! Adesso, sono diventato un maniaco del riciclaggio. Se ci pensate è la maniera più semplice per evitare situazioni come quelle che stanno vivendo a Napoli (o almeno per limitarle.....) e soprattutto è la maniera più semplice per salvaguardare l'ambiente!

Sotto questo aspetto (e credetemi ve ne potrei elencare altri 100) stiamo troppo indietro!

Dobbiamo svegliarci tutti!
SDELEON



Registrato: 06/06/2008 19:58:53
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Il Comune, nella figura del Sindaco e dell'Assessore all'Ambiente, avrebbe dovuto fare una campagna piu' incisiva sull'utilita' - anzi sulla necessita' assoluta - della raccolta differenziata.
Lo stesso Direttore generale avrebbe dovuto avere un ruolo piu' operativo ed invece non si sa neanche il suo nome, tanto poco viene citato.
FSCARANO



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In Germania, per esempio, i supermercati hanno il compito o la facoltà di raccogliere le lattine delle bibite consumate. Per ciascuna lattina consegnata al supermercato viene accreditato un piccolo importo (non ricordo se di un centesimo nel 2003). La somma relativa al numero di lattine rese prima della spesa viene decurtata dal conto prima del pagamento della stessa spesa. Ecco, l'amministrazione pubblica di Bari e non solo, potrebbe lanciare un'iniziativa simile, avendo comen obiettivo, per esempio, lattine e vetro nei supermercati, giornali vecchi nelle edicole, etc. e favorire in questo modo l'incremento della raccolta differenziata.
Sindaco e compagnia guadegnerebbero in stima ed apprezzamento sul fronte rifiuti e raccolta differenziata, la cittadinanza tutta sarebbe stimolata dal seppur piccolo "risparmio" ottenibile, l'ambiente ne beneficerebbe sicuramente.
MARCOFIORE



Registrato: 04/07/2008 11:15:37
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Concordo pienamente con quanto detto nel precedente intervento.

Ho avuto la fortuna di vivere per oltre sei mesi ad Helsinki e conosco Oslo, Copenhagen e Stoccolma.....Durante quei giorni sono stato catapultato in una realtà sociale meravigliosa per alcuni aspetti. Ho "toccato con mano" cosa significa rispetto per l'ambiente, ho respirato realmente un aria diversa. Lì esiste la cultura della sostenibilità, lì, sin da piccoli, si impara a differenziare perchè è normale che lo si faccia e risulta assurda l'idea contraria. Lì ho visto persone fare la fila al supermercato con bustoni pieni di lattine e bottiglie di plastica pronte per essere riciclate.

Sono sicuro che una cosa del genere da noi si potrebbe fare. Si potrebbe instaurare un processo non solo economico-ambientale ma anche e soprattutto sociale. La gente sarebbe invogliata a fare la raccolta differenziata per mezzo degli incentivi economici offerti dal supermercato. Si tratta di uno scontrino prodotto dalla macchina, (si chiamano Reverse Vending Machines) che riporta un codice a barre che corrisponde ad una cifra che equivale al numero di lattine e/o bottiglie riciclate. Questo scontrino passa alla cassa del supermercato e sottrae il bonus accumulato al totale della spesa del singolo cittadino.

Vantaggi:
Il supermercato aumenta la sua visibilità; credibilità, e facendosi pubblicità aumenta le proprie vendite. Ove possibile potrebbe essere anche il proprietario delle lattine/bottiglie raccolte e potrebbe anche conseguentemente trarre un profitto dalle vendita di questo materiale a terzi.

L’amministrazione ha una città più pulita, diminuisce la quantità di RSU aumenta le percentuali di Differenziata rendendole più prossime agli standard imposti. Nel caso in cui e’ l’amministrazione a farsi carico del trasporto del materiale raccolto in discarica, diminuirebbe il volume del materiale trasportato con una notevole riduzioni dei costi.

Si instaurerebbe un processo di “auto pulizia” della città. Una fascia della società sarebbe interessata dall’idea di poter raccogliere una bottiglietta d’acqua vuota da terra sapendo che in cambio si hanno 10 centesimi…
Pensate a quello che si trova a terra dopo un concerto, alla quantità di bottiglie che si buttano dopo una festa, o alla quantità di bottiglie che butta un locale…

Sarebbe una grande opportunità quella di coinvolgere amministrazioni e privati in questa idea. Si potrebbe coinvolgere uno o più supermercati anche in contesti piccoli come quelli del mio paese ( vivo a Bitritto) e utilizzare queste aree come progetto pilota. Monitorare i risultati raggiunti e poi decidere se continuare o meno. La richiesta è solo quella del noleggio di queste macchine

Io sono laureato in Scienze Forestali ed Ambientali ed attualmente ho dei contratti a tempo con l’Università. Sarei assolutamente disponibile a fare uno STUDIO DI FATTIBILITA’ di questo progetto a titolo assolutamente gratuito.

Lancio questa idea sperando che la cosa possa interessare a qualche tecnico e sperando anche che lo staff scientifico di BA2015 possa accogliere e sfruttare questa mia disponibilità.

Saluti,
Marco Fiore
Email: mco.fiore@gmail.com
SERGIOBRUNO



Registrato: 10/12/2007 23:23:55
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Caro Marco,
concordo con te. Anche io ho passato circa un anno in Scandinavia e il sistema da te descritto era efficientissimo. In fondo la logica è semplice giacché si tratta della automatizzazione del vecchio sistema ormai in disuso del "vuoto a rendere".
Proprio qualche giorno fa discutevamo con dei colleghi su come poter sviluppare un sistema simile nella MTB.
In effetti, il principale inconveniente è che questo tipo di sistema, adesso peraltro già attivo anche in Germania, richiede solitamente una implementazione a livello sovralocale, se non nazionale, poichè tutte le bottiglie e le lattine circolanti sul territorio devono essere opportunamente marchiate.

A livello locale si potrebbe pensare ad una implementazione su piccola scala ad esempio con un progetto pilota che coivolga solo pochi distributori e punti vendita.
Le tue idee in merito sono preziose. Perchè non passi in sede e ce ne parli?

Sergio Bruno
Staff PSMTB
SILVIA4234



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E' assurdo vedere come i giapponesi fanno la raccolta differenziata. Hanno qualcosa come 7 cassonetti diversi per la spazzatura (cartoni rigorosamente da piegare e legare, bottiglie e lattine, vestiti, residui alimentari, forbici forchette coltelli, packaging, vetro, e... forse ho dimenticato qualcosa) e addirittura delle telecamere che riprendono tutto.
Loro reciclano persino il pvc, per esempio il materiale utilizzato per il packaging o le bottiglie contenenti i detersivi, e vicino alle confezioni dei prodotti vengono fornite, attraverso dei simboli, le istruzioni su come differenziare.

Ovviamente per evitare che la gente lasci le cicche di sigaretta per strada, hanno gli smoking point in diverse zone delle città, tutti di vetro, molto visibili, dove il fumatore può rilassarsi per pochi secondi, lasciare la cicca nell'apposito cestino e andar via.

Le strade sono sempre pulitissime.

Tutto questo credo sia possibile soprattutto solo se la gente è davvero sensibile al tema, e quindi, nel nostro caso solo dopo tanti e efficaci progetti di sensibilizzazione....
Sicuramente dei sistemi di incentivazione sarebbero necessari, ma non credo siano sufficienti, perchè per realizzare qualcosa è necessario crederci davvero, essere motivati, e gli incentivi di carattere economico non credo proprio che bastino....
SILVIA4234



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Vorrei evidenziare che i giapponesi fanno la raccolta differenziata anche nei luoghi pubblici.
Cio` significa che per strada ci sono diversi cassonetti: quello per la carta quello per il packaging, quello per le bottiglie di plastica, quello per le lattine, quello per la raccolta indifferenziata.
Cio` avviene anche nei negozi, per esempio nel Mc Donald ci sono 3 cestini, uno per la plastica, uno per il cibo, e uno per la carta.
 
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